Qual è la storia del Mar Rosso?
La storia del Mar Rosso comincia con la geologia e prosegue con commerci, religione e imperi. Il mare si è formato circa 30 milioni di anni fa; in seguito le sue coste sono diventate una via di passaggio tra Africa, Arabia e Asia. Antichi Egizi, mercanti greci e romani, pellegrini musulmani e la navigazione moderna vi hanno lasciato tutti un segno.
Il Mar Rosso si trova tra l'Africa nord-orientale e la penisola arabica. Questa posizione ne ha fatto una via diretta per persone, merci e idee, non soltanto una distesa d'acqua sulla carta geografica.
Come si è formato il Mar Rosso?
Il Mar Rosso è nato dal movimento delle placche tettoniche: la placca africana e quella arabica si sono allontanate. Quella frattura ha aperto un mare lungo e stretto, con bacini profondi e attività vulcanica. In termini geologici è un mare giovane, e la sua forma attuale è il risultato di movimenti della crosta relativamente recenti.
Lo stesso processo ha contribuito a creare le acque calde e limpide e le barriere coralline che ancora oggi richiamano i subacquei. Anche per questo il Mar Rosso resta importante sia per la scienza sia per chi viaggia.
Quanti anni ha il Mar Rosso?
Il Mar Rosso ha circa 30 milioni di anni. È quindi uno dei mari principali più giovani della regione, anche se la sua storia umana è molto più breve: le sue coste sono frequentate da millenni, ma il mare è di gran lunga più antico di qualsiasi civiltà nata sulle sue sponde.
Il contrasto merita attenzione. Di solito si arriva per le spiagge o per le immersioni, ma il Mar Rosso racconta anche una lunga storia della Terra, precedente a ogni documento scritto.
Che ruolo aveva il Mar Rosso nell'antico Egitto?
Per l'antico Egitto il Mar Rosso era una rotta commerciale e il punto di partenza di spedizioni lontane. Dai porti di Wadi el-Jarf e di Berenice le navi egizie salpavano verso Punt, una terra che le fonti antiche associano a merci e contatti con regioni più a sud. Lungo questa via viaggiavano oro, avorio, incenso, mirra, animali esotici e piante.
I rilievi del regno della regina Hatshepsut raffigurano questi viaggi nei dettagli. Grazie a quelle scene, il Mar Rosso è uno dei luoghi in cui si vede meglio l'abilità marittima dell'Egitto più antico.
Il Mar Rosso nella tradizione religiosa
Il racconto più noto legato al Mar Rosso è quello dell'Esodo, in cui Mosè divide le acque perché gli israeliti possano fuggire dall'Egitto. La tradizione ebraica, quella cristiana e quella islamica lo tramandano ancora oggi, mentre gli studiosi continuano a discutere sul luogo esatto e sull'interpretazione dell'evento.
In questa tradizione il Mar Rosso è diventato più di un luogo geografico: è simbolo di salvezza, fede e aiuto divino. Per questo se ne sente ancora parlare durante i viaggi culturali in Egitto.
Perché il Mar Rosso contava per commerci e imperi?
Mercanti greci e romani usavano i porti del Mar Rosso per raggiungere le reti commerciali dell'Oceano Indiano. Attraverso questo corridoio l'Egitto romano importava spezie dall'India, seta dall'Asia e pietre preziose dall'Africa. Il Periplo del Mare Eritreo, una guida nautica greca del I secolo, mostra con quanta cura i mercanti avessero descritto la rotta.
Dopo la diffusione dell'Islam, nel VII secolo, il Mar Rosso acquistò nuova importanza come via di pellegrinaggio e di commercio. I porti egiziani collegavano i viaggiatori alla Mecca, mentre città come Gedda crescevano grazie ai traffici marittimi e agli scambi.
Come ha cambiato tutto il Canale di Suez?
L'apertura del Canale di Suez, nel 1869, ha cambiato il posto del Mar Rosso nel commercio mondiale. Le navi non dovevano più circumnavigare l'Africa per passare dall'Europa all'Asia: il Mar Rosso divenne una rotta navale centrale e una via fondamentale per il trasporto di energia.
Quel cambiamento pesa ancora oggi sulla regione. Il canale ha trasformato il Mar Rosso in un'area strategica per commerci, navigazione e politica, non soltanto in una meta di mare.
Cosa si può vedere oggi sul Mar Rosso?
Oggi la storia del Mar Rosso si scopre nelle città costiere, nei musei e nei siti degli antichi porti, da abbinare a immersioni o uscite in barca. Sulla costa egiziana si trovano Hurghada e Marsa Alam, scelte sia per la vita marina sia per la vicinanza ad antiche rotte storiche.
Il viaggio riesce meglio se unisce la costa e l'entroterra. Qualche ora di museo al Cairo o ad Alessandria vi dà il contesto prima del mare, e un itinerario con guida può collegare il Mar Rosso all'antico Egitto e alle rotte commerciali successive.
Cosa sapere prima di organizzare un viaggio sul Mar Rosso
Partite da ciò che vi interessa di più: storia, immersioni o un po' di entrambe. Da ottobre ad aprile il clima è in genere adatto alle visite e alle tappe culturali; da maggio a settembre è il periodo migliore per stare in acqua. Prima di prenotare verificate requisiti e costi aggiornati del visto d'ingresso.
Discovery Tours Egypt è un tour operator con sede in Egitto e collabora con egittologi con licenza: chi viaggia per la storia può costruire un itinerario tra Mar Rosso, il Cairo, Luxor e il Nilo. Gli itinerari più riusciti alternano la costa ai musei, ai siti antichi e a qualche giorno sull'acqua.
- Usate il Mar Rosso per unire storia e mare nello stesso viaggio.
- Cominciate dai musei, se volete capire davvero la storia degli antichi commerci.
- Scegliete visite con guida per avere il contesto nei porti e nei siti archeologici.
- Aggiungete il Cairo, Luxor o una crociera sul Nilo per un viaggio in Egitto più completo.
Organizzate con noi
Storia del Mar Rosso: dalle antiche rotte commerciali a oggi
La storia del Mar Rosso: le spedizioni egizie verso Punt, l'Esodo, i mercanti romani, il Canale di Suez e la costa di Hurghada e Marsa Alam oggi.
